martedì 18 aprile 2017






Vita  Pellegrina

[testi e foto di SILENE ARNALDI]



Uomo su questa terra.
Si conosce la pace. 
Si conosce la guerra.



Si chiede alla Vita cosa fare, dove andare,
perché Dio è la Voce sepolta nel cuore.
E' il Canto del Vento. Dell'Amore.



Siamo piccoli, finiti.

Eppure il vento soffia in noi,
la potenza, la fragile aria.

Il respiro stesso del mondo.




La Vita vera è pellegrina.
Non è ferma, 
è onda,
esplorazione.

Ricerca, 
cambiamento,
sperimentazione.

E' incanto, 
è lo svolgersi dell'inno divino
seppellito nelle nostre ossa.

Tolti gli abiti,
deposte le maschere
l'infinito eterno in noi
vibra.

Lì non tremi, né hai freddo,
perché in te esistono 
tutte le possibilità del mondo.

Sperimenti.

Accogli quel che emerge,
con mani aperte e riconoscenti
alle innumerevoli ostetriche dell'anima.

E non ti resta che lasciarti andare
e renderti disponibile,
farti passaggio,
canale,
coprotagonista.



 Se ti abbandoni con fiducia
oltre il dolore, 
oltre la guerra
e l'antica paura di finire,
di rimanere solo 

la Vita ti parla.



'Sì, sei vivo.
Sei tutto ciò che vuoi.
Sperimenta, canta, danza,
fai l'amore, sii amore.

Accogli, dona.
Apriti a me e al mondo
ed io ti farò fiorire,
giorno dopo giorno,
istante dopo istante.

Ti darò il dono della Libertà,
ti darò la gioia dell'Inizio,
l'estasi della Nascita.


Ti darò il coraggio
che vince la morte
e sgretola la paura
senza negarla.


Il viaggio non ha una meta,
non sappiamo dove arriveremo,
ma sentirai in bocca il sapore
dell'essere veri ed autentici.

Sulla strada.'





E così sia. Grata di essere viva.
Mi inchino a te Vita.
Fai di me meraviglia del mondo,
voce di ispirazione, visione,
attivatore di gioia.

Respiro di verità.


domenica 19 febbraio 2017

Foto dell'artista Andrea Kiss



Il silenzio è essenziale. Abbiamo bisogno di silenzio
tanto quanto abbiamo bisogno di aria,
tanto quanto le piante hanno bisogno di luce.


Torna a te stesso
in modo da poter assaporare
il qui e ora
in ogni istante.

[Il dono del silenzio, Thich Nhat Hanh]

martedì 14 febbraio 2017



Ink Paintings di Gao Xingijan 高行健  -  Testo L'Arte di Vivere di Silene Arnaldi
   
















Nell'espressione artistica, nella meditazione e nel contatto con la Natura fuori e dentro di sé si impara l'arte di Vivere.

Si diventa Respiro. Voce. Quel suono abbandonato, lasciato uscire ed emergere dal pozzo. Ci si scioglie, le emozioni diventano aria; quell'aria che sempre accompagna la vita e le sue gioie.  Le sue cadute. 
Si diventa Respiro. Respiro consapevole. Si resta in ascolto del suo flusso, che accarezza l'anima e ne esprime la vera natura. Non ci sono finzioni.

                                Il Respiro è la casa dell'anima.

 

Seguirlo e abbandonarsi ad esso ci guida a trovare le risposte che cerchiamo. Indica la via del nostro vero andare: celebrare la Vita.  Inchinarsi alla divinità che è in noi e che è negli specchi davanti a noi: le persone, gli elementi naturali, le opere d'arte, il paesaggio interiore. 

 


Conteniamo la Vita e conteniamo l’Universo. 
Il cosmo è il mantello di pelle, che diventa il nostro corpo. 
Le nostre ossa. I nostri denti. 
I nostri talenti.



Mastichiamo la Vita frettolosi, cercando un altrove e un essere diverso, ma la Vita è in noi e non importa la forma che assume. Conta scegliere di onorare LA VITA. Qui. Ora.  





sabato 14 gennaio 2017


Ritmo  
[foto e testo di SILENE ARNALDI]

Ritmo dei tronchi
Ritmo dei rami
Ritmo del cielo
Ritmo del vento
Ritmo del tuono
Ritmo della polvere
Ritmo delle stelle
Ritmo delle nuvole
Ritmo dell'acqua
Ritmo dell'oceano
Ritmo del mare
Ritmo della nebbia
Ritmo della pioggia
Ritmo degli alberi
Ritmo della terra
Ritmo delle zolle
Ritmo delle pietre
Ritmo degli insetti
Rtimo delle ali
Ritmo del volo
Ritmo degli aironi
Ritmo delle foglie
Ritmo del respiro
Ritmo della rabbia
Ritmo della paura
Ritmo della noia
Ritmo della tristezza
Ritmo dell'uomo
Ritmo della gioia
Ritmo del corpo
Ritmo del dialogo
Ritmo degli incontri
Ritmo degli scambi
Ritmo dell'odio
Ritmo della neve
Ritmo del silenzio
Ritmo delle parole
Ritmo della nascita
Ritmo della morte
Ritmo dell'armonia
Ritmo delle carezze
Ritmo dei baci
Ritmo dell'amore
Ritmo del terremoto
Ritmo dell'uragano
Ritmo della pace
Ritmo del cuore
Ritmo di uno sguardo
Ritmo della guerra
Ritmo delle maree
ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo ritmo 
R                    I                   T                          M                                        O

Le nostre vite sono  intrise di ritmo, sono continuo movimento. Sono fermate, sono salite, 
sono discese, sono tempi scanditi, fluiti, fuggiti. 
Essere umano, fragile e potente, tenti di dirigere un'onda, che ti sovrasta, ti conduce e a volte ti ribalta. 
Vivere, ascoltare, assecondare il ritmo. Vivere. 

martedì 10 gennaio 2017

Silenzio della Natura 
 Piccolo libro d'artista di SILENE ARNALDI
Monotipo e testo

Interno - fisarmonica chiusa


















Fisarmonica aperta 



Retro fisarmonica


Nel Silenzio della Natura
l'Anima si connette
al Respiro dell'Universo.


domenica 1 gennaio 2017


[FOTO : L'Orizzonte in Ogni Passo   TESTO: Istinto Consapevole -  di SILENE ARNALDI]



Anno alla fine. 

                        Anno che non smette né inizia, ma passa attraverso. 

Non ho paura del tempo, lo lascio scorrere. 
Non guardo troppo avanti e nemmeno indietro, se non per tenere e onorare in ogni istante consapevole ciò, che mi ha fatto crescere, evolvere, cambiare ed essere la donna, che sono  o
                                                                                         r                   
                                                                                                         a.                 

                                                                             Adesso.
                                                                               
                                                  In questo esatto momento. 

Respiro. Il Respiro è la casa, da cui nessuno può mandarti via. Il Respiro calmo è il luogo, in cui posso accogliere e donare. Sono questa, sono dentro a queste mani e a queste gambe e cerco di avere cura del mio corpo, di questa casa di pelle, che in qualche modo mi contiene. Respiro. Spariscono i limiti, spariscono quegli usuali confini, di cui a volte abbiamo bisogno per riconoscerci e darci un nome. Respiro. Spariscono le etichette, tutti quei ‘io sono questo e quest’altro, io sono timida, io sono forte, io sono fatta così….’ Respiro. Sono tutto ciò che sperimento e imparo. La Vita ogni giorno e in ogni istante mi trasforma. Cambia la grana della pelle, cambiano i pensieri, gli stati emotivi. 
Si incidono segni sul corpo come vie, come i mille percorsi intrapresi: le strade iniziate, quelle continuate, quelle abbandonate, quelle sospese.  Io sono infinite possibilità, sono tutto quello che dovrà venire, sono apertura e braccia spalancate e Silenzio, che come un bacino accoglie l’acqua della Vita. Respiro. Una quiete profonda abita un luogo-non luogo, dentro di me, da qualche parte. Un oceano calmo al di sotto delle nuvole, delle onde, degli scrosci e dei venti. E’ lì il faro, la luce da seguire. E’ lì la bussola delle scelte. Non è la testa, il timone razionale, che organizza e mette in fila e coordina e di cui non puoi fare a meno. E’ l’istinto consapevole, il corpo libero, l’anima nuda, la voce vera della propria essenza. Lì creatività, libera espressione, libertà di essere. Lì ognuno di noi è umano e divino. Davanti a sé tutte le possibilità del mondo. 
Consapevole: voglio essere consapevole e allenare l’orecchio, il corpo stesso all’ Ascolto. Voglio essere connessa con la mia natura e con l’universo, con il suo respiro, con quello che di prezioso ha in serbo.  


   In questo inizio d'anno,  che non smette né inizia, ma passa attraverso,



                                                         Consapevole e Grata a te Vita. 







giovedì 15 dicembre 2016



Il corpo è liquido e la Vita ha bisogno di essere vissuta come fluire d’acqua. 
Non la fermi né forse la dirigi, ma in ascolto del suo canto tu capisci il tuo andare e assecondandolo ti apri come un fiore. 

Fiore di cactus fucsia sulle spine, su quel corpo verde, su quell’altezza che non sai bene dove vuole andare né arrivare. 

Siamo zattere fluttuanti, moli con onde che scrosciano. 

Siamo cielo. 

Connessioni, incroci, 
incontri, sguardi, 
simmetrie, armonie, 
comunicazioni, empatie, 
divisioni, allontanamenti, 
cambiamenti, ferite, scissioni,
divisioni, unioni, mescolanze, intrecci, 
contaminazioni, visioni, immagini, creazioni, 
nascite, morti, partenze.

RINASCITE, inaspettate possibilità, da cui emergono 

                                                                            Traiettorie.
                                                                            Sentieri. Percorsi.  
                          
                                                                                                               Dialoghi.



Il corpo è liquido e la Vita ha bisogno di essere vissuta come fluire d'acqua. Non la fermi né forse la dirigi, ma in ascolto del suo canto tu capisci il tuo andare e assecondandolo ti apri come un fiore. 

                                                                                                                            [Zattere fluttuanti, SILENE ARNALDI]



 

  Gli occhi dell’Amore sono senza giudizio. Sono occhi come fari. Aperti. Nessun confine li racchiude. Esistono senza essere contenuti né c...