martedì 10 gennaio 2017

Silenzio della Natura 
 Piccolo libro d'artista di SILENE ARNALDI
Monotipo e testo

Interno - fisarmonica chiusa


















Fisarmonica aperta 



Retro fisarmonica


Nel Silenzio della Natura
l'Anima si connette
al Respiro dell'Universo.


domenica 1 gennaio 2017


[FOTO : L'Orizzonte in Ogni Passo   TESTO: Istinto Consapevole -  di SILENE ARNALDI]



Anno alla fine. 

                        Anno che non smette né inizia, ma passa attraverso. 

Non ho paura del tempo, lo lascio scorrere. 
Non guardo troppo avanti e nemmeno indietro, se non per tenere e onorare in ogni istante consapevole ciò, che mi ha fatto crescere, evolvere, cambiare ed essere la donna, che sono  o
                                                                                         r                   
                                                                                                         a.                 

                                                                             Adesso.
                                                                               
                                                  In questo esatto momento. 

Respiro. Il Respiro è la casa, da cui nessuno può mandarti via. Il Respiro calmo è il luogo, in cui posso accogliere e donare. Sono questa, sono dentro a queste mani e a queste gambe e cerco di avere cura del mio corpo, di questa casa di pelle, che in qualche modo mi contiene. Respiro. Spariscono i limiti, spariscono quegli usuali confini, di cui a volte abbiamo bisogno per riconoscerci e darci un nome. Respiro. Spariscono le etichette, tutti quei ‘io sono questo e quest’altro, io sono timida, io sono forte, io sono fatta così….’ Respiro. Sono tutto ciò che sperimento e imparo. La Vita ogni giorno e in ogni istante mi trasforma. Cambia la grana della pelle, cambiano i pensieri, gli stati emotivi. 
Si incidono segni sul corpo come vie, come i mille percorsi intrapresi: le strade iniziate, quelle continuate, quelle abbandonate, quelle sospese.  Io sono infinite possibilità, sono tutto quello che dovrà venire, sono apertura e braccia spalancate e Silenzio, che come un bacino accoglie l’acqua della Vita. Respiro. Una quiete profonda abita un luogo-non luogo, dentro di me, da qualche parte. Un oceano calmo al di sotto delle nuvole, delle onde, degli scrosci e dei venti. E’ lì il faro, la luce da seguire. E’ lì la bussola delle scelte. Non è la testa, il timone razionale, che organizza e mette in fila e coordina e di cui non puoi fare a meno. E’ l’istinto consapevole, il corpo libero, l’anima nuda, la voce vera della propria essenza. Lì creatività, libera espressione, libertà di essere. Lì ognuno di noi è umano e divino. Davanti a sé tutte le possibilità del mondo. 
Consapevole: voglio essere consapevole e allenare l’orecchio, il corpo stesso all’ Ascolto. Voglio essere connessa con la mia natura e con l’universo, con il suo respiro, con quello che di prezioso ha in serbo.  


   In questo inizio d'anno,  che non smette né inizia, ma passa attraverso,



                                                         Consapevole e Grata a te Vita. 







giovedì 15 dicembre 2016



Il corpo è liquido e la Vita ha bisogno di essere vissuta come fluire d’acqua. 
Non la fermi né forse la dirigi, ma in ascolto del suo canto tu capisci il tuo andare e assecondandolo ti apri come un fiore. 

Fiore di cactus fucsia sulle spine, su quel corpo verde, su quell’altezza che non sai bene dove vuole andare né arrivare. 

Siamo zattere fluttuanti, moli con onde che scrosciano. 

Siamo cielo. 

Connessioni, incroci, 
incontri, sguardi, 
simmetrie, armonie, 
comunicazioni, empatie, 
divisioni, allontanamenti, 
cambiamenti, ferite, scissioni,
divisioni, unioni, mescolanze, intrecci, 
contaminazioni, visioni, immagini, creazioni, 
nascite, morti, partenze.

RINASCITE, inaspettate possibilità, da cui emergono 

                                                                            Traiettorie.
                                                                            Sentieri. Percorsi.  
                          
                                                                                                               Dialoghi.



Il corpo è liquido e la Vita ha bisogno di essere vissuta come fluire d'acqua. Non la fermi né forse la dirigi, ma in ascolto del suo canto tu capisci il tuo andare e assecondandolo ti apri come un fiore. 

                                                                                                                            [Zattere fluttuanti, SILENE ARNALDI]



 

mercoledì 14 dicembre 2016


Il silenzio sacro
è una perla di luce
nella bocca del corvo.
Il mio buio è l’oceano nero
da attraversare.
Lì la mia anima senza pelle,
né falsi volti.
Anima muta. Anima nuda.
Raccontami che la Vita è ritmo.
Passaggio. Trasformazione.
Meta
m
O
R 
f O S
         i
In attesa del mio VOLO.


      [ Meravigliosa illustrazione di PAOLA PEZZOTTA paolapezzotta.blogspot.it 
        Poesia Nella bocca del corvo di SILENE ARNALDI]

Ogni pensiero si è dissolto nella Natura; l’incanto del cielo ; tutto è connesso e ha un senso. Senza giudizio. Essere. I miei piedi sono Essere. Il mio respiro è Essere. Dentro di me un vuoto pieno, un fluire. Vivere.


[Foto e parole di SILENE ARNALDI]

martedì 18 ottobre 2016

'E se guardiamo più da vicino vediamo che anche tra noi e la nuvola che fluttua nel cielo c'è un cordone ombelicale.
Meditare significa questo, esercitarsi a guardare in modo tale da vedere  la natura dell'interconnessione di ogni cosa e un giorno vi accorgerete che l'idea che ci siano un fuori e un dentro è solo un'idea. '

Thich Nhat Hanh

Il Silenzio è il catino dell’anima. Un recipiente aperto, dove lei vibra ed è ciò che è. Senza orpelli, né confezioni, né presentazioni. Né accettabile, né inaccettabile.             
L’anima è, esiste, pulsa e vive.

Nel Silenzio lei fluttua, si accomoda, si espande, si esprime e lasciata libera definisce il nostro andare, scioglie il corpo, si connette al respiro dell’Universo.
La consapevolezza dell’Istante allarga la visione. La pelle protegge e accoglie - gli occhi guardano e lasciano entrare - le orecchie odono e conducono suoni e silenzi dentro di noi - i piedi sostengono, danzano, inciampano e avvertono le vibrazioni della terra. Nessun giudizio. Solo il miracolo di essere vivi.  

Sono tutto ciò che mi circonda. I miei occhi e gli occhi del mondo sono la stessa identica cosa. Interconnessi. In questo esatto momento.


[SILENE ARNALDI, Il Silenzio è il catino dell’anima, foto e testo]

lunedì 26 settembre 2016




Libro d'artista Gioia di essere VIVI 
(monotipo e testo di  SILENE ARNALDI)


'La quiete è un passo
che non fa rumore.

Sentire 
la Gioia
di essere
VIVI

tra le foglie.'



L'Istante Naturale è il frammento di tempo, in cui Uomo e Natura hanno un unico respiro. 
Si sovrappongono, si fanno da reciproco specchio. L'attimo in cui l'essere umano VEDE il paesaggio regala una percezione allargata, un sentire ampio. Il silenzio delle foglie autunnali fa da eco alla quiete interiore, che si avverte a contatto con gli elementi naturali. Il ritmo della Natura è lo stesso ritmo che pervade le nostre vite. 
I suoi cicli, le sue caducità, i mutamenti, le fioriture. I nostri cicli, le nostre caducità, i nostri mutamenti, le nostre fioriture. La meraviglia della Natura è la meraviglia dell'Essere Umano. 
Nasce una visione profonda, si avverte la connessione tra l'uomo e il cosmo, tra la nostra interiorità e ciò che ci circonda. 
In quell'attimo la Gioia di essere VIVI trabocca, danza tra le foglie. E' eterna. 


   



  Gli occhi dell’Amore sono senza giudizio. Sono occhi come fari. Aperti. Nessun confine li racchiude. Esistono senza essere contenuti né c...